Cominciamo col prendere in considerazione l'utilizzo di un telaio per il ricamo: bisogna tener presenti i vari aspetti del ricamo su telaio e i vari aspetti del ricamo a mano. Ecco in breve i vantaggi dell'uno e dell'altro.

Vantaggi del ricamo a mano:

Non ci si deve preoccupare di rovinare le crocette già fatte o di lasciare segni sulla stoffa.
Il progetto è più facilmente trasportabile, senza il peso e l'ingombro del telaio.

Alcune persone amano sentire la stoffa tra le proprie mani; è parte del piacere del ricamo.

Vantaggi del telaio:
Può tenere la stoffa ben tesa, per chi preferisce così, ma può essere utilizzato con la stoffa un pò più morbida. (Io personalmente la stoffa la preferisco tesissima, a mio parere si ottiene un ordine nel ricamo e una pulizia incomparabile).
Una maggior porzione di stoffa è visibile, rispetto a quando viene tenuta in mano.
La maggior parte dei telai può essere utilizzata con i sostegni da tavolo o da terra. I sostegni permettono di ricamare a due mani, dove una mano è tenuta sopra e l'altra sotto il progetto.
Anche le persone che hanno difficoltà a reggere i lavori per lunghi periodi di tempo possono trovare utili i supporti, in quanto li aiutano a evitare o ridurre gli effetti di tendiniti, artriti e crampi.
In sostanza anche in questo caso dipende tutto dal gusto personale... c'è da tener presente comunque del vantaggio in più che il telaio offre: quando si ricama a mano il filo tende ad attorcigliarsi, mentre con il telaio succede meno e soprattutto il filo si sbroglia subito, basta lasciar cadere l'ago in maniera che il filo torni dritto.
Il filo

Il filo andrebbe tagliato ad una lunghezza di 45-50 cm (o il doppio in caso di ricamo a due capi) per evitare che si sfilacci e soprattutto per evitare che gli ultimi punti risultino "lanosi".

Nel caso si utilizzi filo metallizzato o comunque filo più ruvido, la lunghezza deve essere molto inferiore, perchè più facilmente tendono a sfilacciarsi o a spezzarsi.

Iniziare

Il punto di inizio è molto personale, nel senso che ci sono sostenitrici dell'inizio al centro del ricamo, chi invece inizia in alto o in basso del disegno, altre invece che preferiscono cominciare "ispirate" dal disegno stesso. Senza dubbio, quello che è più importante è la centratura del lavoro di per sè... una bavettina col disegno spostato tutto verso destra o verso sinistra o troppo in alto/basso, non è bella da vedere.

Io personalmente sono una sostenitrice dell'inizio al centro del lavoro, questo secondo me consente una perfetta centratura del ricamo e soprattutto un'ordine più preciso, ma anche in questo caso è tutto personale. L'importante è mantenere ferma l'idea, e questo non mi stanco mai di ripeterlo, della necessità di fare crocette tutte nello stesso verso, da così / / / / / / / per l'andata, a così \ \ \ \ \ \ per il ritorno e su questo non si transige!!!

Passiamo al difficile 

Se ci sono zone vuote tra due punti, si possono fare spostamenti senza affrancare il filo, ma solo per brevi distanze, e cioè 3 o 4 quadretti sull'aida o 4 fili sul lino. Sempre utilizzando la tecnica di mascherare il filo sotto la trama del tessuto, si vedrà un pò meno.
C'è chi dice che eventualmente lo si può fare anche per distanze maggiori se la zona che viene passata sarà poi ricamata, ma io francamente evito sempre una cosa del genere, si rischia di pasticciare il retro in maniera inverosimile!
Provate a pianificare il vostro lavoro, cosi' che non sia necessario spostarsi molto lontano per fare la prossima croce.
Croci isolate: e qui arriva il panico per chi tende al retro perfetto (e se non perfetto almeno pulito!) Prendiamo per esempio un disegno che implica il ricamo di stelline dorate quindi necessita di crocette singole e sparpagliate; per peggiorare la situazione immaginiamo che sia necessario ricamare su stoffa scura, con filo dorato: in qualsiasi modo facciamo i passaggi, si vedono!
Possiamo provare così: usando un capo solo di filo ricamate la prima metà del punto tre volte, terminando la prima barra a tre capi... Facciamo lo stesso per la seconda metà del punto. Quando ci spostiamo verso il prossimo punto, un filo singolo sul retro sarà meno visibile di tre fili.
Oppure in questo caso (l'unico caso per me!) in cui può essere uile l'utilizzo i nodi.Usiamo un capo solo per fare il punto come descritto sopra, prendiamo le due estremità del filo e annodiamole per fissare il punto e tagliamo le estremità. Un nodo fatto con un singolo capo non sarà molto grande e non dovrebbe creare irregolarità sul davanti.
Se il ricamo va presentato ad un concorso, però, NON FATE NODI!

Prevenire attorcigliamenti e nodi

Per fare in modo che il filo non si attorcigli e non faccia nodi durante il lavoto (io sono diventata un'esperta nello sciogliere gli intrichi di filo ematassine!) mentre si ricama ogni tanto dividere il filato nei fili individuali e quindi ricombinarli. Oltrettuo, con questo sistema, le croci risultano più piatte. Per separare i fili, prendiamo la punta di un filo tra pollice e indice, tiriamo verso il basso tutti gli altri fili con l'altra mano e facciamo così per tutti i fili. Può essere utile prima dell'utilizzo inumidire ogni singolo filo con una spugna umida, per farlo rimanere più liscio e piatto più lungo. Importane, alcune fibre, come la seta, non vanno inumidite.

Con un pò di pratica vi renderete conto di qual è la direzione in cui tendete ad attorcigliare il filo... ogni due o tre punti, fate una torsione nel verso opposto, per recuperare!

Ricamando con telaio, lasciare penzolare l'ago ogni tanto, in maniera tale da far tornare il filo alla sua posizione "dritta".

A che punto siamo???
Tenere sempre ben chiaro a che punto siamo del lavoro rispetto allo schema è di fondamentale importanza per non ritrovarci poi a dover sfilare 1/4 del ricamo perché ci accorgiamo di essere proprio fuori linea!!! Ecco alcuni metodi per tenere il conteggio e il segno sullo schema
Marcare con un evidenziatore o con un pennarello le diverse parti sullo schema man mano che vengono terminate
Colorare l'intero disegno prima di iniziare a ricamare, usando colori diversi per ogni simbolo. I colori non devono necessariamente essere simili ai colori del filo.
Proviamo entrambi metodi precedenti insieme: usando i pennarelli, utilizziamo un colore per marcare i simboli del colore che stiamo per iniziare a ricamare. Contiamo man mano che coloriamo, in modo da essere sicure di colorarli tutti. Ciò permette di pianificare il percorso migliore che possiamo ottenere attraverso lo schema. Completando i punti, andiamo a colorare le parti che abbiamo ricamato con un secondo colore... avremo così visibilità dei punti già fatti e di quelli che ci restano ancora da fare...
Laminiamo lo schema con carta adesiva trasparente. Segnate le parti man mano che le finite con un pennarello a punta fine. Lo schema puo' essere ripulito con un tovagliolo di carta quando avete finito. Funziona sia con gli schemi a colori che con quelli in bianco e nero.
Mettiamo lo schema su un piano di metallo e usiamo un segnalino magnetico che può essere spostato in giro man mano che ricamiamo. Una variante è quella di utilizzare strisce di plastica su lavagnette non magnetiche.
Usiamo bigliettini Post-It. Sono facilmente spostabili e trasportabili.
Imbastiamo una griglia sulla stoffa. Ad alcune persone piace la griglia di 10x10 punti. Altre usano semplicemente una riga orizzontale e una verticale che attraversano il centro.
Una variante è quella di imbastire un piccolo "righello" vicino al bordo della stoffa, al di fuori dell'area del ricamo. Bisogna fare attenzione ad utilizzare un filo di colore che non contrasti troppo con la stoffa, nel caso in cui l'imbastitura si lasci dietro piccoli residui pelosi. Usiamo un filo che non venga forato dall'ago così che possa essere tirato fuori facilmente quando avete finito. Possiamo estrarre il filo quando lo raggiungiamo, o ricamarci sopra e tirarlo fuori più tardi.
Fate delle prove per scoprire quale metodo va meglio per voi.
Contate due volte. Contate da due punti diversi.
Per quanto riguarda i consigli, per il momento mi vengono in mente questi, altri in seguito ne verranno... anzi, se secondo te ho dimenticato qualcosa, scrivimi, e aggiornerò la sezione!!!